Luoghi da scoprire
Alla scoperta del Carso e dei castellieri: natura e storia millenaria
I sentieri del Carso attorno a Monfalcone attraversano paesaggi rocciosi, trincee e resti di antichi castellieri, testimoni di insediamenti umani che precedono di millenni la città moderna.

Descrizione
C'è un luogo speciale dove la forza della natura si intreccia con un passato affascinante e misterioso: è il Carso, un altopiano unico che si estende da Gorizia fino a Trieste e sconfina nella vicina Slovenia. Un paesaggio suggestivo, fatto di basse colline brulle e sassose, profumati boschi di pini, carpini e roverelle, e una biodiversità straordinaria dove non è raro avvistare caprioli e maestosi volatili.
Se amate la natura, il trekking e le storie antiche, la zona che sovrasta Monfalcone ha in serbo per voi meraviglie davvero inaspettate!
I Laghi di Doberdò e Pietrarossa: Un’oasi naturale unica in Europa
Immergetevi nella tranquillità di queste due grandi depressioni carsiche, separate da una dorsale calcarea: si tratta di rari esempi di laghi carsici, dove l'acqua scompare e riaffiora regolarmente regalando scenari fiabeschi.
Il Centro Visite: È la tappa ideale per iniziare l'esplorazione! Nato per tutelare e reinserire la fauna selvatica del Carso e promuovere la cultura locale, ospita un'area di pascolo e persino un punto di alimentazione per i grandi e rari rapaci, come i grifoni.
Il Sentiero dei Castellieri: Un viaggio nell'Età del Bronzo
Sulle alture che dominano Monfalcone si snoda un percorso suggestivo che unisce la Rocca al Centro Visite di Pietrarossa: il Sentiero dei Castellieri. I "castellieri" erano antichi villaggi fortificati comparsi tra l'Età del Bronzo e quella del Ferro, difesi da possenti mura a secco in pietra carsica.
Lungo il cammino potrete scoprire ben cinque villaggi protostorici, situati a circa 60 metri di quota e un tempo in comunicazione visiva tra loro:
La Gradiscata: Il cuore dell'antico insediamento isontino, abitato per oltre un millennio. Presenta una doppia cinta muraria ancora ben visibile, tombe di epoca romana e trincee della Prima Guerra Mondiale sulla cima.
La Moschenizza: Il villaggio più a sud, incastonato tra il fiume e la scogliera. Qui non servivano mura: erano il mare e la roccia a proteggere gli abitanti già dal 1700 a.C.!
Le Forcate: Un sito affascinante dove la pietra antica si fonde con la storia moderna, tra resti del paramento originario e trincee del Novecento.
Il Golas: Un antico castelliere circolare che domina la collina, oggi segnato dal tempo e dai passaggi della Grande Guerra.
La Rocca: Immancabile punto di riferimento del panorama monfalconese, che chiude questa fantastica catena di insediamenti.
Il nostro consiglio per il viaggio: Allacciate le scarpe da trekking, preparate la macchina fotografica e lasciatevi guidare da questo sentiero dove la storia dell'uomo e la natura del Carso camminano fianco a fianco!
Indirizzo