Cultura e tempo libero
“Un conte, un canale, un pallone”
Venerdì 6 novembre uno spettacolo di Stropula Cantieri Teatrali intreccia tre anniversari con le trasformazioni di Monfalcone.

Descrizione
A conclusione della mostra “Stadio Cosulich. Un secolo di sport. Uno stadio, una comunità”, la Sala conferenze della Biblioteca comunale ospita “Un conte, un canale, un pallone”, spettacolo scritto da Roberto Covaz e prodotto da Stropula Cantieri Teatrali.
L’iniziativa nasce dalla volontà della Società Monfalconese di Mutuo Soccorso, presieduta da Sergio Poian, di ricordare i 145 anni dalla sua fondazione. La Società fu fondata dal Conte Eugenio Valentinis, figura da cui prende avvio il racconto teatrale. Il percorso arriva allo Stadio Cosulich e intreccia la vita e l’impegno filantropico di Valentinis con la storia del Canale Valentinis e dell’impianto sportivo di Panzano.
Lo spettacolo si sofferma sul ruolo che il Cosulich ebbe nel quartiere e nella vita dei CRDA, i Cantieri Riuniti dell’Adriatico, e propone domande sulla sua storia: chi frequentava lo stadio, come erano organizzati gli spazi per il pubblico e quale accesso avevano le donne in un’epoca segnata da forti differenze sociali. Il testo, in italiano con alcune espressioni in dialetto, include anche un personaggio originario della Puglia, in riferimento ai lavoratori giunti da quella regione per lavorare in cantiere.
In scena Alessandra Bianca, Lucia German, Gianfranco Mezzapesa e Franco Ongaro, con le musiche dal vivo di Enrico Bortolotti. Gli impianti scenici e le videoproiezioni sono curati da Silvio Trevisan; la direzione artistica è di Mario Mirasola.