Cultura e tempo libero

Apolidi

Fogolar Furlan propone un ciclo di incontri dal titolo "Le tradizioni friulane d'autunno". Il primo sul tema "Apolidi" con Marco Coslovich e Carla Volpe.

Apolidi

Descrizione

Il relatore Marco Coslovich, insegnante, studioso e ricercatore di storia contemporanea, ci racconterà insieme a Carla Volpe la storia degli “apolidi”, ovvero individui che non sono riconosciuti come cittadini da nessuno Stato e non possiedono la nazionalità in alcun Paese. In Italia, gli apolidi sarebbero tra i 3.000 e i 15.000.

L’esperienza personale dell’autore nel campo Profughi di Basovizza, nonché della sua famiglia, pone un problema urgente nell’ambito degli orizzonti civili e politici attuali: la non appartenenza, la mancanza d’identità.

"Mio padre - racconta Coslovich - che apparteneva al mondo croato, fu ostracizzato dalla ex Jugoslavia e fu costretto all’esodo dopo aver scontato tre mesi di lavori forzati a Capodistria. Si tenga ben presente che fu a suo tempo arrestato dalle SS e rinchiuso al Carcere del Coroneo a Trieste, in quanto sospettato di essere partigiano. Mio nonno, per gli stessi motivi, fu deportato e morì ad Dachau."

L’evento, che fa parte del ciclo “Le Tradizioni Friulane d’Autunno”, si svolgerà mercoledì 29 ottobre alle 18.00, nella Sala Conferenze della Biblioteca Monfalcone ed è a cura del Fogolâr Furlan e del Comitato Rione Centro.